La GPL vince in un tribunale francese

La corte d’appello di Parigi ha condannato un’azienda francese rea di aver violato la licenza GNU GPL.
Nel 2000 un’azienda del settore IT, EDU4, ha fornito ad un’associazione per la formazione professionale (AFPA) una versione di VNC senza il codice sorgente eliminando anche le informazioni sul copyright e sulla licenza stessa.
Siccome le parti non sono riuscite a trovare un accordo extra giudiziario l’associazione AFPA ha portato l’azienda in giudizio.
EDU4 ha perso anche in appello, quindi in due gradi di giudizio, ed ora è costretta a pagare una multa di €8.000 e a risarcire i costi del procedimento.
Le prove di fronte ai tribunali della solidità di questo tipo di licenze si stanno moltiplicando, nonostante in passato molti scettici abbiano provato a insinuare che prove di solidità legale mancassero e che quindi gli utenti finali stessi non potessero dormire sonni tranquilli. In gergo questo si chiama FUD.
Qui trovate il documento (pdf) della corte d’appello: http://fsffrance.org/news/arret-ca-paris-16.09.2009.pdf.


This entry was posted on Wednesday, September 30th, 2009 at 8:36 PM and is filed under copyright.

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