Eh ma io uso mac…

Uso alcuni prodotti Apple da diversi anni e ci sono alcuni punti fermi che ho imparato su questa azienda.
Concordo in pieno con quanto descritto da K. Chen il 30 luglio scorso al Black Hat USA, che in una slide elencava alcuni concetti primari del mondo mac:
– Apple rilascia i propri prodotti molto prima che siano pronti;
– solo successivamente rilascia patch e aggiornamenti;
– gli aggiornamenti firmware hanno rilasci molto frequenti e frenetici;
– il mondo mac è incredibilmente mono culturale.
Chen nel suo documento parlava di come modificare uno dei tanti aggiornamenti firmware usandolo per vari scopi, ad esempio modificando quello della tastiera per far accendere il led del Caps Lock ogni volta che la stessa viene collegata ad un computer (ma perché esistono aggiornamenti firmware per la tastiera?!?). Questo facendo i bravi.
Ma perché vi parlo di Apple? Beh, sono uscite alcune notizie di cui voglio rendervi partecipe.
Pochi giorni fa negli USA AT&T si lamentava del picco di traffico sulle sue reti telefoniche subito dopo che aveva attivato il servizio MMS per iPhone (con le prime due generazione di questo smartphone non era nemmeno implementata la possibilità di mandare MMS se non tramite applicazioni di terzi). Anche se il traffico degli MMS rispetto a quello degli SMS è di appena il 2,5% alla AT&T sono preoccupati per il troppo traffico di rete e dal fatto che non ci sia ancora una buona interoperabilità tra i vari gestori per questo servizio.
Altra notizia. Pare che ci sia Apple dietro a Light Peak (http://www.computerworld.com/s/article/9138446/Intel_connects_PCs_to_devices_using_light), la tecnologia ottica di interconnessione fino a 10 Gbps sviluppata da Intel che competerà con la nuova tecnologia USB 3.0.
È un’ipotesi quella che Apple abbia chiesto ad Intel di sviluppare tale tecnologia, dato che comunque tra i due esiste una partnership. Le speculazioni le trovate a questo link: http://www.engadget.com/2009/09/26/exclusive-apple-dictated-light-peak-creation-to-intel-could-be/.
Ultima notizia per oggi. Ancora una volta Apple introduce software non necessario, e spesso non voluto dagli utenti, sui PC.
Se usate Windows e avete installato un software di Apple molto probabilmente avrete anche attivo e funzionante Apple Software Update. Recentemente potreste anche aver visto questo programma di aggiornamento notificarvi la necessità di installare iPhone Configuration Utility 2.1. Il bello è che questa notifica appare anche a chi non ha mai usato un iPhone col proprio PC, magari perché non lo ha nemmeno un iPhone.
Se provate ad installare questa utility scoprirete che è uno strumento che può essere utile per gli amministratori di sistema per gestire gli smartphone aziendali, e quindi in un numero anche importante. Certo non è un software che il normale utente ha bisogno di installare ed usare.
C’è anche un problema di sicurezza in questa installazione: viene installato un Apache web server. Immaginatevi migliaia o forse milioni di utenti PC in giro per il mondo che si trovano installato un web server, a cui magari daranno l’eccezione al firewall di aprire la porta senza capire esattamente cosa il sistema gli sta chiedendo. È semplicemente spaventoso.
Perché questa installazione è stata inclusa come se fosse un aggiornamento utile per tutti?
Non si capisce perché periodicamente Apple abbia comportamenti così dannosi per i propri utenti.
Ricordatevi sempre una cosa: se un software non vi serve davvero non installatelo, nemmeno per vedere com’è. Mai. E prima di farlo informatevi da qualcuno di vostra fiducia chiedendo se ne ha esperienza e che cosa ne pensa.
Ah e non chiedetelo a chi ha un conflitto di interessi, magari perché vende proprio quei prodotti. Sempre che in italia si capisca davvero che cos’è un conflitto di interessi e come se ne possa uscire.


This entry was posted on Thursday, October 1st, 2009 at 7:13 PM and is filed under apple.

You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

Comments are closed.