Microsoft apre il formato pst

In grandi realtà è di norma trovare accanto a degli Active Directory i servizi di posta gestiti da Exchange e di conseguenza Outlook (quello di Office, non quel obbrobrio fuori standard e pericolosissimo Outlook Express) sui client.
Ebbene questo Outlook ha un suo formato proprietario di archiviazione della posta (e gestione calendario, contatti e altro) che è il pst. Otre ad averne riparati diverse decine nel corso degli anni, dato forse il fatto che arrivati a 2GB per file si rischia la corruzione dei dati anche se non viene dato alcun avviso, questo formato è chiuso: non esistono specifiche pubbliche.
Da questo documento http://blogs.msdn.com/interoperability/archive/2009/10/26/roadmap-for-outlook-personal-folders-pst-documentation.aspx, pare però che Microsoft si stia mettendo sulla strada giusta per consentire implementazioni libere di terzi per questo formato.
Questo non solo significa che sarà possibile fare una migrazione da Outlook in modo più semplice, ma anche che la migrazione ad un altro formato di archiviazione avverrà senza rischio di perdite di dati oppure, ancora meglio, che le specifiche aperte consentiranno anche una discussione sull’implementazione di nuove funzionalità o l’estensione di quelle esistenti.
Un altro piccolo passo di Microsoft nella direzione giusta.


This entry was posted on Tuesday, October 27th, 2009 at 8:20 PM and is filed under microsoft.

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