Microsoft viola la GPL?

Rafael Rivera, uno sviluppatore esperto di Windows, dice di avere prove che indicano Microsoft colpevole di aver rubato codice sotto licenza GPL e di averlo integrato per un utility: http://www.withinwindows.com/2009/11/06/microsoft-lifts-gpl-code-uses-in-microsoft-store-tool/.
Rafael si è accorto della cosa disassemblando (operazione legale in tantissimi paesi nonostante quello che dicano le EULA dei vari produttori) il codice .NET di questo tool, e ricercando le parti di codice estrapolate in rete.
Non si tratta di codice con grandi funzioni, l’utility serve a creare una immagine su DVD o chiavetta USB dalle ISO di Windows 7 scaricabili dopo l’acquisto on-line, però se fosse confermato sarebbe una figuraccia e un facile pretesto per andare a controllare quanto altro codice “rubato” potrebbe esserci nei meandri di M$.
Cosa c’è di male o di difficile da capire nell’usare codice GPL, modificarlo per le proprie esigenze e poi rilasciare il nuovo tool, sempre sotto la stessa licenza, insieme al codice sorgente?


This entry was posted on Monday, November 9th, 2009 at 7:13 PM and is filed under copyright, microsoft.

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